SCUOLA DELL’INFANZIA PARROCCHIALE PARITARIA “DON FRANCO FACCHETTI”

Categoria: PROGETTI DIDATTICI

Progetto QUEL GENIO DI LEONARDO

PERCHÉ’ LAVORARE SULLA NOSTRA CITTA’?

Questo progetto didattico nasce innanzitutto dalla convinzione che dopo un periodo di distanziamento sociale, fisico ed emotivo a causa del covid 19, OCCORRE RIPARTIRE DA NOI E DALLA NOSTRA COLLETTIVITA’.

Nasce anche dal DESIDERIO DELLE SCUOLE PARITARIE DELLA CITTA’ di CAMMINARE INSIEME, partendo proprio da una programmazione comune, riferita alla città stessa, di cui le nostre scuole sono essenziali per FAMIGLIE che non sempre conoscono appieno il TERRITORIO CIRCOSTANTE e la propria tradizione.

Con questo progetto le nostre scuole dell’infanzia intendono aprirsi verso il TERRITORIO e attraverso un percorso di ricerca e di esplorazione i bambini conosceranno e vivranno PARABIAGO e le frazioni di SAN LORENZO, RAVELLO e VILLASTANZA in modo concreto e responsabile, nonché emotivo e coinvolgente.

Osserveremo non solo le CARATTERISTICHE AMBIENTALI ma anche MONUMENTI, CHIESE, PALAZZI ISTITUZIONALI, NEGOZI, BOTTEGHE, PARCHI, CASE, STRADE, PIAZZE…

Grazie al coinvolgimento dei genitori, dei nonni e di altre figure presenti sul territorio, potremo conoscere leggende, usi e tradizioni.

Le nostre scuole si aprono dunque al territorio circostante come:

  • Punti cardine della comunità di appartenenza
  • Agenzie educative che si occupano del cittadino di domani

Dalle indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione (MIUR, 2012):

Il pensiero scientifico

In ambito scientifico è indispensabile dotare gli allievi dell’abilità di rilevare fenomeni, porre domande, costruire ipotesi, osservare, sperimentare e raccogliere i dati: formulare ipotesi conclusive e verificarle. Ciò è indispensabile per la costruzione del pensiero logico e critico e per la capacità di leggere la realtà in modo razionale, senza pregiudizi, dogmatismi e false credenze.”

Le arti per la cittadinanza

Le discipline artistiche sono fondamentali per lo sviluppo armonioso della personalità e per la formazione di una persona e di un cittadino capace di esprimersi con modalità diverse, di fruire in modo consapevole dei beni artistici, ambientali e culturali, riconoscendone il valore per l’identità sociale e culturale e comprendendo la necessità della salvaguardia e della tutela.”

E’ arrivato il Baule di Leonardo

Gioco come Leonardo

MOMENTI STRUTTURALI

  • PREPARIAMOCI PER UN VIAGGIO… LUNGO UN ANNO! –
  • LO SCRIGNO DEI DIRITTI
  • TUTTI IN STRADA ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’
  • LE RISORSE DEL TERRITORIO
  • ESPLORIAMO L’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA

Al centro del nostro progetto educativo vi è IL BAMBINO che apprende con l’originalità del suo percorso individuale e con le aperture offerte dalla rete di relazioni intorno a lui : famiglia e ambienti sociali, SVILUPPANDO UN SENTIMENTO DI APPARTENENZA AL TERRITORIO.
I bambini saranno soggetti attivi, protagonisti della proprio crescita attraverso:

  • Esplorazione
  • Osservazione
  • Ricerca
  • Rielaborazione dell’esperienza
  • Gioco
  • Narrazione
  • Espressioni artistiche
  • Espressioni musicali

Questo progetto intende inoltre avvicinare i bambini al tema della SICUREZZA e dell’ECOLOGIA.

Attraverso l’esplorazione diretta dell’ambiente, la città di Parabiago e le sue frazioni, diventano luogo di incontro, di relazioni, offrendo opportunità educative e didattiche per sviluppare una coscienza civica matura e responsabile verso se stessi , gli altri e la natura.

Leonardo da bambino

Usiamo il carboncino come Leonardo

METODOLOGIA DI LAVORO

Le USCITE DIDATTICHE saranno punto di partenza per approfondire l’osservazione degli elementi presenti sul territorio (Chiese, parchi, biblioteca, scuole…).
Si effettueranno PERCORSI SEMPLICI di rielaborazione orale e grafica delle esperienze vissute, con lavori di piccolo gruppo e/o individuali.
La creazione insieme ai bambini di SITUAZIONI STIMOLO, li farà sentire sempre PROTAGONISTI ATTIVI degli eventi e delle esperienze vissute.

Si individueranno EVENTI dai quali prenderanno forma ATTIVITA’ LUDICO CREATIVE e ARTISTICHE quali la realizzazione di plastici, stemmi, mappe, cartelloni…

Strategie diversificate e individualizzate si attiveranno per bimbi diversamente abili e/o con bisogni educativi speciali

ATTIVITÀ‘ DI VERIFICA

Saranno previsti momenti di osservazione, verifica e valutazione delle attività in itinere e finale.

Progetto IRC TUTTI ALL’OPERA

TUTTI ALL’OPERA

L’insegnamento della religione Cattolica, IRC, nella scuola dell’infanzia paritaria, ha come finalità di promuovere la maturazione dell’identità nella dimensione religiosa valorizzando le esperienze personali e ambientali, orientando i bambini a cogliere i segni della religione cristiana cattolica. Dall’insegnamento della religione cattolica, i bimbi, acquisiscono i primi strumenti necessari a cogliere i segni della vita cristiana, ad intuire i significati, ad esprimere e comunicare le parole, i gesti, i simboli e i segni della loro esperienza religiosa.

Nella nostra scuola l’insegnamento della religione cattolica è parte integrante della programmazione didattica, concorre al raggiungimento delle finalità educative della scuola dell’infanzia che intende formare la personalità del bambino nella sua totalità.

Quest’anno il percorso di I.R.C sarà integrato da varie forme di espressione artistico- musicale, riconducibili al senso religioso umano e alla fede cristiano-cattolica.

In particolare, proporremo spunti di scoperta, apprendimento e comprensione non solo finalizzati ad individuare significative opere d’arte cristiana, ma a cogliere come il senso religioso e l’espressione di fede cristiana siano individuabili anche all’interno di opere non espressamente religioso-cristiane.

SOFFIA UN VENTO COLORATO… È IL VENTO DELLO SPIRITO!! 

LA STORIA DELL’AQUILONE

Una tersa e ventilata mattina di marzo, un bambino, aiutato dal nonno, fece innalzare nel cielo un magnifico aquilone.
Portato dal vento, l’aquilone saliva e saliva sempre più in alto, finchè divenne solo un puntolino.
Il filo si srotolava e seguiva l’aquilone verso l’alto, ma il nonno aveva legato saldamente una estremità del filo al polso del bambino.
Lassù, nell’azzurro, l’aquilone dondolava tranquillo e sicuro, seguendo le correnti.
Due grassi piccioni chiacchieroni, che volavano pigramente, si affiancarono all’aquilone e cominciarono a fare commenti sui suoi colori.
“ Sei vestito proprio in ghingheri, amico” disse uno.
“Dai, vieni con noi. Facciamo una gara di resistenza” disse l’altro.
“Non posso” disse l’aquilone.
“Perché?”
“Sono legato al mio padroncino, laggiù sulla terra”
I due piccioni guardarono in giù.
“Io non vedo nessuno” disse uno.
“Neppure io lo vedo” rispose l’aquilone, “ma sono sicuro che c’è: perché
ogni tanto sento uno strattone al filo.”

Cfr. Bruno Ferrero, Altre storie, ed. Elledici.

SII FELICE SE OGNI TANTO DIO DA’ UNO STRATTONE AL TUO FILO.

NON LO VEDI, MA E’ LEGATO A TE.

E NON TI LASCERA’ PERDERE. MAI.

Costruisci il tuo aquilone e fallo volare sulle ali del vento… In alto, sempre più in alto, quasi a toccare il cielo ed avvicinarsi a Dio. 

Anche se non lo vediamo Dio c’è ed è con noi qualsiasi cosa accada, se impariamo ad ascoltarlo ci accorgeremo che a modo suo ci parla!!

L’ANGELO FELICETTO NEL PAESE DI TRISTONIA

In una valle lontana, esisteva un paese che si chiamava Tristonia.
Tristonia era un paese molto strano: lì la gente era sempre triste, nessuno rideva mai, a nessuno scappava mai un sorriso, nemmeno piccolo piccolo…
Ognuno pensava solo a se stesso, alle proprie necessità, dimenticandosi, così degli altri. La gente, addirittura, neanche si conosceva!
Non c’erano asili a Tristonia, non c’erano cinema, né parchi, né piazze… insomma, non c’era neanche un posto nel quale poter stare tutti
insieme, per conoscersi, chiacchierare, giocare… Pensate che a Tristonia non c’era neanche una chiesa.

Un giorno, visto tutto questo, Dio decise di mandare da quelle parti l’angelo Felicetto, perché mettesse le cose a posto.
– Dunque, al lavoro! – esclamò Felicetto, appena giunse a Tristonia – Ci sarà parecchio da fare qui!
E subito si mise all’opera. La prima cosa che Felicetto intendeva fare, era costruire una chiesa.
– Così la gente avrà finalmente un posto dove potersi incontrare, conoscersi, volersi bene! – pensava l’angioletto.

Detto fatto… iniziò la costruzione di una bella chiesetta.
I bambini che abitavano a Tristonia si incuriosirono presto.
– Un angelo al lavoro?! – si domandavano stupiti – andiamo a vedere che cosa fa…
– Ciao! – esclamò uno dei bambini – chi sei?
– Sono l’angelo Felicetto, piacere di conoscerti!
– E che cosa stai facendo?
– Non vedi!? Sto costruendo una chiesa.
– Una chiesa? Che cos’è una chiesa? – domandò un altro bambino.
– Una chiesa – spiegò pazientemente Felicetto – è un luogo dove gli uomini si incontrano per lodare Dio e per volersi bene come fossero tutti fratelli.
– E’ davvero una bella idea, sai? – aggiunse un terzo bambino – qui non ci sono posti dove poter stare insieme a pregare e volersi bene…
– Posso aiutarti a costruire la tua chiesa? – domandò il primo bambino a Felicetto.
– Ma certo che puoi! – rispose l’angelo molto contento- però devo dirti una cosa: questa non è la “mia” chiesa, perché la chiesa è di tutti!
– Anche mia?
– Si, anche tua, certo!
– Felicetto, possiamo aiutarti tutti a costruire la nostra chiesa? Chiesero allora i bambini.
– Potete aiutarmi tutti! Vedrete che ci divertiremo! – concluse Felicetto, pieno di gioia.
Così, con l’aiuto dei bambini di Tristonia, la chiesa venne costruita in poco tempo.

Il giorno in cui fu pronta, Felicetto disse: Manca solo una cosa alla nostra bella chiesetta.
– Che cosa? – domandarono i bambini.
– Mancano tutti gli abitanti del paese, naturalmente! – esclamò l’angioletto.
– Ti aiuteremo anche in questo, Felicetto, non temere! Porteremo qui le mamme, i papà, i nostri fratelli, i nonni, gli amici….
E vedrai che la chiesa sarà presto piena!
I bambini, al colmo della felicità, si agitavano tra gli ultimi mattoni e i secchi di vernice.
– Ce l’abbiamo fatta, ci siamo riusciti! – esclamavano – finalmente anche Tristonia ha un luogo nel quale la gente potrà riunirsi per stare insieme a pregare!
E così fu. Da quel giorno il paese non si chiamò più Tristonia ma Felicilandia. La gente iniziò a riunirsi nella chiesetta, si conobbe e si volle subito bene.
Tutti insieme cantavano e lodavano Dio e si abbracciavano con affetto, finalmente felici.
E da allora vissero sempre insieme, come tanti fratelli.

cfr. don G. Morante L’educazione religiosa nella scuola materna.
Proposte ed orientamenti per la programmazione didattica.

LA FILASTROCCA DELLA CHIESA

Se una chiesetta vuoi disegnare 4 righe, come una casetta, dovrai fare.

Poi aggiungi: un portone marrone, due vetrate e un rosone, sopra il tetto a punta, e più su la Croce di Gesù.

Per completare il campanile non dimenticare … fallo alto alto fin lassù, con il tetto nel cielo blu.

In una sola finestra disegna le campane, che suonano sempre vicine e lontane.

Se le indicazioni hai seguito … di disegnare la chiesetta hai finito !!

STORIA DI UN MUCCHIO DI SASSI

GIOCO – ATTIVITA’: Costruiamo anche noi una Chiesa, utilizzando materiali diversi, che abbiamo a disposizione in casa o in giardino.

Sotto il sole incredulo e persino spaventato, con un chiasso da far impazzire, milioni e milioni di anni fa emerse con incredibile potenza dalle viscere della terra una montagna altissima. Era imponente, solida e s’innalzava al cielo senza temere nulla. Quando poi vennero gli uomini – chissà quanti anni dopo! – videro la montagna e si dissero: “Costruiamo qui le nostre case. Qui le fondamenta saranno sicure, perché poggiano sulla roccia! Qui saremo protet ti dal freddo vento d el nord!”. Sorsero così sulle sue pendici molti villaggi e divennero quasi una città. I sassi che componevano la montagna si tenevano stretti stretti e così il freddo vento del nord trovava la strada sbarrata e la gente viveva tranquilla sotto la grande mo ntagna. Passarono a nni e secoli. Ed ecco, i sassi della montagna imponente cominciarono a litigare. L’uno diceva: “Tu fatti un po’ in là: con il tuo spigolo mi pungi la schiena”. L’altro diceva: “Ehi, tu, lasciami respirare un po’: sei tutto ruvido e mi st ai addosso da schiacciarmi!” e un altro ancora: “Voi che mi state in testa, mi siete proprio antipatici! Mai che ries ca a vedere un po’ d’azzurro!”. Insomma, non erano più contenti di essere insieme e si staccarono un po’ l’uno dall’altro. Ecco cosa succes se: quando venne l’acqua, trovò fessure in cui penetrare e scavò, scavò profondamente. Quando venne il gelo, l’acqua divenne ghiaccio e allargò ancora le fessure. Così i sassi cominciarono a sentire, come un brivido, il vento fischiare e finì che un giorno gli abitanti del villaggio udirono un rombo come di tuono e videro spa ventati la montagna franare. Che spavento! Per fortuna la frana si fermò a metà montagna e non ci furono morti. La grande montagna, però era diventata pericolosa e nessuno costruiva più case sulle sue pendici. La forza del monte era diventata minaccia: la gran massa di pietre che prima proteggeva il villaggio ora stava lì, come un rischio. La storia però finisce bene. Un bel giorno arrivò un camionista. Caricò le pietre franate sul suo c amion e le portò in cantiere. Le belle pietre furono squadrate, poi messe l’una sull’altra e stre tte insieme da un buon cemento. Venivano, di tanto in tanto, l’architetto, il geometra, l’ingegnere e dicevano: “Facciamo così”, “Ora mettetele qui”. Così, gio rno per giorno i sassi della montagna si trovarono di nuovo insieme, stretti stretti e dal mucchio disordinato e pericoloso sorsero infine le mura di una chiesa. Ancora adesso la gente si raduna volentieri nella chiesa di pietre; si sente sicura, protetta da quelle solide pareti dove risuonano canti e preghiere. Anche i sassi, dopo aver litigato, sono ora contenti di stare stretti stretti ad ascoltare la gente che loda Dio.

Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

LA STORIA DELLA PASQUA

DOMENICA DELLE PALME

Gesù entra a Gerusalemme

GIOVEDI’ SANTO

Gesù mangia con gli amici

VENERDI’ SANTO

Gesù muore in croce

DOMENICA DI PASQUA

Gesù risorge

Ed ora che abbiamo letto tutti i racconti sulla Storia della Pasqua … facciamo tanti disegni per ricordarci che Gesù ha vinto la morte.

CLICCA QUI e guarda i nostri lavori nel progetto DIDATTICA A DISTANZA

ARRIVA … IL NATALE 

I PREPARATIVI

L’ANNUNCIAZIONE

L’A NATIVITA’ E I RE MAGI

L’ALBERO DEGLI AMICI

CAMPI DI ESPERIENZA

IL SE’ E L’ALTRO

TRAGUARDI

  • Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.

IL CORPO IN MOVIMENTO

  • Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.

IMMAGINI, SUONI E COLORI

  • Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

I DISCORSI E LE PAROLE

  • Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso

LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.

OBIETTIVI ANNUALI PER FASCE D’ETA’

CAMPI D’ESPERIENZA

OBIETTIVI DAI TRAGUARDI: 3 ANNI

OBIETTIVI DAI TRAGUARDI: 4 ANNI

OBIETTIVI DAI TRAGUARDI: 5 ANNI

IL SE’ E L’ALTRO

  • Scoprire nei racconti del Vangelo la persona di Gesù
  • sperimentare relazioni serene con bambini e adulti
  • comprendere l’importanza e la gioia dello stare insieme
  • Scoprire nei racconti del Vangelo la persona di Gesù
  • sperimentare relazioni serene con bambini e adulti
  • comprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel Suo nome
  • comprendere l’importanza e la gioia dello stare insieme
  • Scoprire nei racconti del Vangelo la persona di Gesù
  • Comprendere che Dio è Padre di tutti
  • comprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel Suo nome
  • sperimentare relazioni serene con bambini e adulti
  • comprendere l’importanza e la gioia dello stare insieme

IL CORPO IN MOVIMENTO

  • conoscere il proprio corpo
  • rafforzare la fiducia in sé attraverso l’espressività corporea
  • comprendere che attraverso il corpo si può esprimere l’esperienza religiosa
  • manifestare in modo positivo la propria interiorità
  • raccontare le proprie emozioni attraverso il proprio corpo
  • rafforzare la fiducia in sé attraverso l’espressività corporea
  • comprendere che attraverso il corpo si può esprimere l’esperienza religiosa
  • manifestare in modo positivo la propria interiorità
  • raccontare le proprie emozioni attraverso il proprio corpo
  • rafforzare la fiducia in sé attraverso l’espressività corporea

IMMAGINI, SUONI E COLORI

  • conoscere alcune tradizioni della vita dei cristiani
  • conoscere alcune tradizioni della vita dei cristiani
  • imparare alcuni linguaggi significativi della tradizione cristiana
  • esprimere con creatività il proprio vissuto religioso
  • conoscere alcune tradizioni della vita dei cristiani
  • imparare alcuni linguaggi significativi della tradizione cristiana
  • esprimere con creatività il proprio vissuto religioso

I DISCORSI E LE PAROLE

  • ascoltare semplici racconti biblici
  • imparare alcuni semplici termini della tradizione cristiana
  • ascoltare semplici racconti biblici
  • imparare alcuni termini della tradizione cristiana
  • imparare a narrare semplici racconti ascoltati e riflettere sui significati delle parole usate
  • imparare a narrare semplici racconti ascoltati
  • impara alcuni termini della tradizione cristiana
  • imparare a narrare semplici racconti ascoltati
  • sviluppare una comunicazione significativa in ambito religioso
  • riflettere sui significati delle parole usate

LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • osservare con meraviglia il mondo
  • sviluppare semplici comportamenti di responsabilità verso il mondo
  • osservare con meraviglia ed apprezzare il mondo
  • comprendere che il mondo è un dono di Dio
  • sviluppare semplici comportamenti di responsabilità verso il mondo
  • osservare con meraviglia ed apprezzare il mondo
  • comprendere che il mondo è un dono di Dio
  • sviluppare comportamenti di responsabilità verso il mondo

PERCORSO ANNUALE

  • Settembre – Ottobre: PRONTI, PARTENZA… VIA!

IO … IO NELLA MIA FAMIGLIA … IO E I MIEI NUOVI AMICI

UN AMICO SPECIALE: L’ANGELO CUSTODE

  • Novembre: TUTTO INIZIO’ CON UN SI’

L’ANGELO GABRIELE ANNUNCIA LA BUONA NOVELLA

  • Dicembre:   E NATO UN BAMBINO

NASCITA DI GESÙ’ E VISITA DEI MAGI DALL’ORIENTE

  • Gennaio – Febbraio: CAMMINARE CON GESÙ’: L’ASINO NADIR RACCONTA…

GIOVANNI IL BATTISTA E IL BATTESIMO DI GESÙ’

  • Marzo – Aprile: …E LA STRADA CONTINUA: ARRIVATI A GERUSALEMME!

ENTRATA DEL MESSIA A GERUSALEMME … PREPARAZIONE DELLA CENA DI PASQUA… LA RESURREZIONE DI GESÙ’

  • Maggio – Giugno:  LA CHIESA: CASA DI GESU

LA CHIESA COME LUOGO DI PREGHIERA PER I CRISTIANI

LA NOSTRA CHIESA E LE SUE PARTI

PERCORSI

TEMPO DI ACCOGLIENZA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

    • Scoprire la propria identità
    • Sentirsi parte integrante di una famiglia
    • Approfondire identità dei membri della famiglia
    • Scoprire relazioni all’interno del nucleo familiare
    • Imparare a socializzare accogliendo gli altri con fiducia
    • Intuire l’importanza dell’ascolto e della comprensione degli altri
    • Accogliere eventuali diversità
    • Avvicinarsi alla figura dell’angelo custode come dono prezioso e personale

TUTTO INIZIO’ CON UN SI’

    • Intuire l’importanza dell’arcangelo Gabriele e il valore degli angeli, mediatori tra Dio e gli uomini
    • Conoscere gli avvenimenti che precedono la nascita di Gesù
    • Scoprire il significato dell’Avvento, importante preparazione al Natale

E’ NATO UN BAMBINO

    • Conoscere gli episodi biblici legati alla nascita di Gesù
    • Scoprire e conoscere i segni del Natale presenti nella tradizione
    • Conoscere le figure dei Re Magi
    • Intuire il significato religioso- simbolico dei Magi
    • Interiorizzare il significato della stella
    • Scoprire la rappresentazione del Presepe nelle diverse culture

CAMMINARE CON GESÙ’: L’ASINO NADIR RACCONTA…

    • Scoprire la figura di Giovanni il Battista
    • Comprendere che Gesù, facendosi battezzare da Giovanni, ubbidì alla volontà di Dio
    • Conoscere i simboli del Battesimo Cristiano
    • Interiorizzare il significato cristiano del Battesimo

… E LA STRADA CONTINUA: ARRIVATI A GERUSALEMME !

    • Conoscere i principali eventi della Pasqua di Gesù.
    • Conoscere segni e simboli Pasquali
    • Intuire il significato della Pasqua come “Festa della Vita”

LA CHIESA: CASA DI GESÙ’

    • Comprendere che la chiesa è il luogo i cui si riuniscono i cristiani per incontrare Gesù
    • Comprendere come i cristiani sentono Gesù presente
    • Scoprire che i cristiani vanno in chiesa per incontrare Gesù e fare festa insieme a Gesù.

Progetto EDUCAZIONE MOTORIA

#lascuolanonsiferma

A causa dell’emergenza sanitaria e della sospensione delle attività scolastiche, la nostra scuola ha attivato il Progetto DIDATTICA A DISTANZA per mantenere un filo diretto con i bambini e rispettare, seppur con piccoli cambiamenti, la programmazione didattica. Maestre e bambini continueranno a lavorare insieme perchè anche se lontani … #lascuolanonsiferma

AVVENTURE IN MOVIMENTO

Avventure in movimento è un progetto volto a ricreare uno spazio per potersi muovere andando a esplorare (ed evadere) almeno con la fantasia in un altro posto. Ogni volta verrà inviato un video e un file di spiegazione dove i bambini saranno invitati ad imitare o ad inventare a loro volta un percorso motorio.

FINALITA’:

  • Favorire la conoscenza dello schema corporeo attraverso attività motorie e di drammatizzazione;
  • Sviluppare le competenze motorie;
  • Sviluppare le autonomie;
  • Sviluppare le competenze emotive e quelle cognitive.

Il movimento è fondamentale per l’essere umano, a maggior ragione per i bambini, per la loro salute psico-fisica. L’attività motoria aiuta il bambino ad essere più tranquillo, a dormire e a mangiare meglio. Attraverso il corpo i bambini acquisiscono le categorie spazio-temporali e i principi basilari dell’ordine e della misura, entrano in rapporto diretto col mondo delle cose e col mondo degli altri, ampliano e arricchiscono il linguaggio verbale e il linguaggio non verbale, che li aiutano a pensare, progettare, agire. Giocare e far giochi di movimento per i bambini è fondamentale per il loro sviluppo cognitivo, per la loro crescita mentale ed un gran aiuto per il loro apprendimento.

OBIETTIVI:

  • Riconoscere le principali parti del corpo su se stessi;
  • Denominare le principali parti del corpo;
  • Orientarsi nello spazio;
  • Affinare la coordinazione generale e quella fine;
  • Interiorizzazione concetti spaziali (dentro-fuori, grande-piccolo, vicino-lontano, avanti-dietro, alto-basso, sopra-sotto, lungo-corto);
  • Acquisizione dei concetti di “partenza-arrivo”, di un “prima-dopo”;
  • Acquisizione schemi motori di base: camminare, correre, saltare, quadrupedie, strisciare, rotolare, arrampicarsi, tirare, lanciare, spingere, lanciarsi, stare in equilibrio;
  • Interiorizzazione delle regole del gioco;
  • Imitare semplici movimenti.

PRIMA TAPPA: Partiamo andando “IN FONDO AL MARE”

“Ciao bambini ? ,
oggi sono andata a fare una nuotata ? in fondo al mare ed ho incontrato un ? granchio andava a DA UNA PARTE ALL’ALTRA. Dopo ho ROTOLATO con le cozze. Mi sono infilata SOTTO ad una grotta stretta ed ho SALTATO SOPRA ai coralli. Mi sono divertita a fare lo SLALOM tra le alghe e infine ho fatto la CAPOVOLTA a causa delle forti onde. E ora TOCCA A VOI! ? Provate ad andare in fondo al mare e raccontatemi la vostra avventura tramite un video ? , una foto ? oppure un disegno ? , come preferite! Sono proprio curiosa di saperlo!
A presto, Maestra Ilaria”

Materiale utilizzato:

  • 3 bottiglie d’acqua
  • 1 sedia o un tavolo
  • 1 materasso o tappetto o divano
  • 1 contenitore o un cubo.

SECONDA TAPPA:  “IN FONDO AL MARE – IL RITORNO” 

“Ciao bambini ? ,
ho visto che vi siete divertiti a nuotare ? come me in fondo al mar ?! Siete stati bravissimi!!
? Siete pronti a rifare un altro bel tuffo?!? Io questa volta indosso maschera e boccaglio per poter OSSERVARE ? e IMITARE i pesci ? ?
1…2…3… ? ? splash!!! ? ?
Oggi il mare è calmo, ci sono molte onde del mare PICCOLE ma il vento inizia a soffiare ? forte e le onde diventano GRANDI. Talmente grandi che mi fanno fare DUE CAPOVOLTE. Per fortuna il vento si è calmato e dall’acqua escono fuori dei delfini che fanno TRE SALTI ALTI ???
Vedo una famiglia di GAMBERI ? e provo ad imitarli (gambe belle tese e mi spingo con le braccia) Che bella avventura bambini! Mi sono proprio divertita! Mah! Cosa c’è qui?!? Delle conchiglie PICCOLE e delle conchiglie GRANDI. Dividiamole! Sono tante grandi e poche piccole. Ora provo a vedere quante conchiglie entrano nel mio secchiello. Che avventura bambini!! Ed ora TOCCA A VOI ? ! Riprovate a immergervi in fondo al mare e raccontatemi la vostra avventura tramite un video ? , una foto ? oppure un disegno ? , come preferite! Non vedo l’ora di saperlo!
A presto, Maestra Ilaria”

TERZA TAPPA:  “IL RE DELLA SAVANA”

“Ciao bambini ? ,
dopo una bella nuotata in fondo al mare andiamo nella savana. Sapete chi ci vive? Il nostro amico Leone ? il RE della SAVANA.
Ci ha chiesto il nostro aiuto! In questi giorni i suoi 8 cuccioli hanno molta fame…perciò è giunto il momento di andare a cacciare ma il Leone ? non riesce a trovare le sue prede (le mollette). Si nascondono molte bene. Aiutiamolo!
Come un leone ci mettiamo a quattro zampe e andiamo all’avventura!! Dobbiamo cercare le nostre 8 prede per sfamare tutti gli 8 cuccioli. (Ogni volta che trovo una preda attacco la molletta sulla maglietta per non perderla).
Una preda si trova VICINO al fiume, l’altra invece è LONTANA dal fiume. Una preda si trova FUORI dal cespuglio mentre l’altra si è nascosta DENTRO.
Una preda si trova ai piedi dell’albero (in BASSO) e l’altra è riuscita a scappare in ALTO… Presa!
Bene! Contiamole… 1,2,3,4,5… e 6! Ne mancano solo 2! Continuiamo… Eccola! Vedo una preda DAVANTI ai sassi e una DIETRO.
Bravissimi!! Adesso andiamo dentro alla grotta per sfamare gli 8 cuccioli di leone! Grazie bambini per aver aiutato il nostro amico Leone ?
Ricordatevi che potete raccontare la vostra avventura tramite un video ?, una foto ? oppure un disegno ? , come preferite!
A presto, Maestra Ilaria”

Materiale utilizzato:

  • 8 Mollette del bucato

Istruzioni per i genitori:
1. Procurarsi 8 mollette; 2. Posizionare le molette insieme al/la bambino/a VICINO/LONTANO – FUORI/DENTRO – BASSO/ALTO – DAVANTI/DIETRO rispetto a determinati oggetti; 3. Iniziare l’avventura! Se volete rendere il gioco più difficile fate nominare al/la bambino/a la posizione in cui sono collocate le mollette.

QUARTA TAPPA:  “VUOI GIOCARE CON ME? Disse il Leone LANCIA IL DADO!”

“Ciao bambini ? , Il nostro amico Leone ? il RE della SAVANA e i suoi amici la formica, il serpente, l’elefante, il rinoceronte e la giraffa ? ? ? ? ? devono raggiungere il fiume perché hanno molta sete. Ora ci trasformiamo negli ANIMALI DELLA SAVANA !
Quanti passi devo fare per arrivare al ? FIUME ? ? Lancia il dado ?
Che cosa esce? ? conto i pallini 1,2,3,4,5 e 6 quindi farò 6 passi da formica Rilancio il dado! ? conto i pallini 1 e 2 quindi farò 2 passi come una giraffa
E così via.. fino ad arrivare al fiume per poter bere l’acqua ?? ? e dissetarmi insieme agli amici della savana!

?Suggerimento: potete giocare con il dado usando solo gli animali, oppure solo i numeri o entrambi. Inoltre questo gioco è bello farlo insieme alla mamma, papà, sorelle e fratelli! Chi arriva primo al fiume? Buon divertimento!

Ricordatevi che potete raccontare la vostra avventura tramite un video ?, una foto ? oppure un disegno ?, come preferite!
A presto, Maestra Ilaria”

Cosa serve?

  • Una scatolina a forma di cubo
  • Stampare o disegnare sei animali della savana;
  • Cancelleria: fogli, pennarelli, forbice e colla;
  • Un bicchiere d’acqua.

QUINTA TAPPA:  “AVVENTURA SPAZIALE”

“Ciao bambini ? , ho preso l’aereo ✈ per tornare a casa ma il mio amico pilota ?✈ mi ha fatto una sorpresa ? … mi ha portato nello SPAZIO ! ? SPETTACOLARE!! Ci sono moltissime NAVICELLE SPAZIALI di tanti colori (pezzi di carta) ? ? ? ? GIALLA BLU ROSSA VERDE E devono tornare sul proprio PIANETA (foglio di carta) di colore GIALLO BLU ROSSO VERDE
Aiutiamo i nostri astronauti a tornare a casa?

Prendi un pezzo di carta colorato… di che colore è? Verde! Corriamo a metterlo sul foglio verde. Ottimo! Ora prendi l’altro colore… Rosso! Corriamo a metterlo sul foglio rosso. Fino a quando tutte le navicelle sono a casa.

Ricordatevi che potete raccontare la vostra avventura tramite un video ?, una foto ? oppure un disegno ?, come preferite!
A presto, Maestra Ilaria”

Cosa serve?

  • 8 fogli di carta colorata (formato A4) o 2 di colore verde, o 2 di colore giallo, o 2 di colore rosso, o 2 di colore blu

Oppure

  • 8 fogli di carta bianca (formato A4) o pennarelli o tempere oppure pastelli a cera o acquerelli (in base a quello che avete a disposizione a casa) verde, giallo, rosso e blu
  • Un paio di forbici ✂
  • Un contenitore.

SESTA TAPPA:  “PIOGGIA DI METEORITI”

Ciao ASTRONAUTI ? , ho una MISSIONE per voi!!

OBIETTIVO: SALVARE I PIANETI DALLA PIOGGIA DI METEORITI

Siate prudenti perché i METEORITI sono dei pezzi di roccia che vagano nello spazio e quando prendono velocità si INFUOCANO e rischiano di formare dei crateri (ovvero dei buchi grandissimi) sui pianeti. Non possiamo permetterci che accada!

Dato che è una missione pericolosa potete usare SOLO le vostre SECURITY BOX (bicchieri di plastica) per trasportare i METEORITI FUORI dallo spazio orbitale e riporli DENTRO al SECURITY CONTAINER (?).

Ricordatevi: solo quando tutti i meteoriti saranno FUORI dallo spazio orbitale la missione può dirsi completata!

Confido in voi ASTRONAUTI! Sicuri che porterete a termine la MISSIONE! Buona fortuna ?

Ricordatevi che potete raccontare la vostra avventura tramite un video ?, una foto ? oppure un disegno ?, come preferite!

A presto, Maestra Ilaria”

Cosa serve?

  • Carta d’alluminio oppure fogli di carta di giornale
  • 4 Bicchieri di plastica
  • 2 Elastici
  • Scotch di carta
  • Contenitore

Progetto PSICOMOTRICITÀ’ A.S. 2019-2020

“IL GIOCO COME STRUMENTO EDUCATIVO”

GRUPPO MEZZANI

Mercoledì:

1° gruppo: dalle ore 10 alle ore 11

2° gruppo: dalle ore 11 alle ore 12

GRUPPO GRANDI

Giovedì:

1° gruppo: dalle ore 10 alle ore 11

2° gruppo: dalle ore 11 alle ore 12

GRUPPO PICCOLI

Da Gennaio 2020 – Mercoledì:

1° gruppo: dalle ore 10 alle ore 11

2° gruppo: dalle ore 11 alle ore 12

“E’ nel gioco che il bambino si mostra quale egli è veramente … ed è nel gioco che posso educarlo veramente”. (Don Bosco)

Il gioco, quindi, è una componente essenziale nell’educazione dell’individuo e del gruppo, capace di coinvolgere tutte le dimensioni della persona: motoria, cognitiva, affettiva, relazionale, sociale e, se vogliamo, anche spirituale. Giocando si cresce, giocando si può imparare!

Partendo dalla conoscenza e discriminazione dei diversi mestieri (attività realizzate da Leonardo …), andremo a conoscere la differenza tra i diversi materiali, le loro caratteristiche e la possibilità di poterli utilizzare e riutilizzare anche dopo lo smaltimento.

Dal mestiere di pittore partiremo per trattare i colori, le proporzioni, gli spazi, i concetti spaziali: sopra, sotto, vicino, lontano, in mezzo, davanti, dietro, destra e sinistra.

Prendendo spunto dallo scultore, assembleremo materiali per trasformarli in attrezzi/strumenti per la realizzazione di giochi. Arriveremo anche alla conoscenza delle figure geometriche piane.

Grazie alle conoscenze astronomiche di Leonardo, tratteremo i concetti temporali ed impareremo a scandire il tempo: prima, dopo, contemporaneamente e, più in grande: le ore, l’alternanza di giorno e notte, la giornata intera, la settimana, il mese, le stagioni, l’anno.

Anche noi come Da Vinci, metteremo in moto la fantasia realizzando, con oggetti di riciclo, oggetti di uso comune e scopriremo il concetto di gravità. Ci domanderemo cosa sia il museo e, provando a raggiungerlo con la fantasia, inseriremo tutto il discorso di educazione stradale. Di conseguenza, tratteremo anche i concetti di simbologia prendendo spunto dai cartelli stradali. Nel trattare le capacità di Leonardo, costruiremo semplici strumenti musicali (sempre con materiali riciclati di uso comune) e inseriremo i concetti di ritmo e di sequenza.

Negli ultimi 2 mesi daremo spazio alla manualità proponendo attività di allacciature ed infili vari. Per i grandi, la parte terminale del progetto affronterà il tema della pre-grafica.

OBIETTIVI GENERALI

  • Sensibilizzare il bambino ad avere cura e rispetto per l’ambiente;

  • Stimolare nei bambini la curiosità e l’interesse per l’esplorazione del territorio che li circonda;

  • Sviluppare atteggiamenti di tipo scientifico: esplorazione, osservazione, classificazione, formulazione di ipotesi e verifica;

  • Stimolare alla scoperta e all’avventura;

  • Conoscere le caratteristiche della natura;

  • Arricchire il bagaglio lessicale e le competenze linguistiche proprie del riassumere, descrivere, raccontare, fornire spiegazioni, conversare;

  • Sviluppare la manualità e affinare differenti percezioni lavorando con materiali vari;

  • Usare diverse tecniche espressive e comunicative;

  • Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo ed aiutarsi reciprocamente;

  • Favorire la rielaborazione di esperienze vissute.

OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE 2019

Da Vinci Pittore

  • Differenza tra buio e luce
  • Strategie di orientamento con la luce e al buio
  • La paura del buio (altre paure …)
  • Luce naturale e artificiale
  • Fonti di luce
  • Giochiamo con le torce
  • Giochiamo con le ombre
  • L’arcobaleno e i colori
  • Come utilizzare i colori per esprimere i sentimenti
  • Conoscere i colori, le proporzioni, gli spazi, concetti spaziali: sopra, sotto, vicino, lontano, in mezzo, davanti, dietro, destra e sinistra.

Da Vinci astronomo

  • Le stelle
  • Il sole
  • Agenti atmosferici e rumori che li distinguono
  • Il giorno e la notte
  • Il tempo: orologio
  • Sequenze temporali
  • Concetti temporali: prima, dopo, contemporaneamente, poco prima, subito dopo
  • Il ritmo
  • Sincronizzare i movimenti del corpo con stimoli sonori e musiche
  • Esercizi di memoria

GENNAIO 2020

Da Vinci scultore

  • Le piante
  • L’albero e le stagioni
  • La frutta e la verdura
  • Dal frutto all’elaborato (frumento/pane, granturco/farina, uva/vino, frutta/marmellata o succhi, legno/carta)
  • I diversi materiali
  • Attività sensoriali

FEBBRAIO 2020

Attraversiamo la città per raggiungere il museo

  • Comportamento nelle città: corretti/scorretti
  • I suoni e i rumori della città
  • Regole da rispettare dai pedoni e dai mezzi di trasporto
  • Educazione stradale e patentino
  • Messaggi criptati e conoscenza del linguaggio simbolico in generale
  • Le forme geometriche
  • Mestieri di pubblica utilità (partendo dal vigile)
  • Azioni del buon cittadino che osserva, rispetta, valorizza gli spazi che caratterizzano il quartiere e la città in cui viviamo: nel verde pubblico, nei negozi, negli uffici, nelle aree pubbliche, nel patrimonio civico
  • Educazione civica
  • Orientamento
  • Direzionalità

MARZO 2020

Da Vinci con capacità musicali

  • La raccolta differenziata e i suoi benefici
  • I diversi materiali e la loro utilità
  • Trasformazioni dei materiali in strumenti di gioco o di lavoro
  • Utilizzare i diversi materiali per realizzare semplici strumenti musicali
  • Alla scoperta del ritmo
  • I suoni e i rumori prodotti dal nostro corpo
  • Il canto

APRILE 2020

  • Animali domestici
  • Animali selvatici
  • Riconoscere i versi degli animali e provare a riprodurli
  • Habitat dei diversi animali: di terra, d’aria e d’acqua
  • La sopravvivenza e la difesa
  • Le risorse naturali: acqua, aria e terra
  • Il mio comportamento: con l’acqua, con l’energia in casa, con il cibo, con i rifiuti, facendo la spesa al supermercato con i genitori
  • Giochi con l’acqua
  • Il galleggiamento
  • Pre grafica
  • Pre calcolo
  • Logica elementare

MAGGIO 2020

  • La mia identità e i miei bisogni
  • Carta d’identità
  • L’uomo vitruviano: conoscenza del proprio corpo
  • I sentimenti
  • La famiglia
  • La solidarietà
  • Gli amici
  • I giochi preferiti
  • Lo sport
  • I sogni per il futuro
  • L’importanza delle regole a scuola come a casa
  • Pre grafica
  • Pre calcolo
  • Preparazione saggio finale